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Recensione: “La memoria del futuro” di Silvia Azzaroli e Simona Ingrassia


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Oggi nella nuova rubrica The Sisterhood, ho deciso di proporvi un libro che ho avuto la fortuna di leggere e promuovere attraverso la mia ex CE e associazione, tanto tempo fa: “La memoria del futuro“.

Una storia scritta da ben due autrici creative ed eclettiche: Silvia Azzaroli e Simona Ingrassia, le quali oltre a scrivere libri, gestiscono anche il magazine online “Over There – La cultura al vostro servizio“.

“La memoria del futuro” è quello che mi piace definire non solo un buon sci-fi ma anche un thriller ambientato nel futuro, vista la trama e i misteri presenti nella storia.
Il libro ha inizio nel 2707 e si articola tra presente e passato con tre personaggi principali dai caratteri diversi: Dalia Robbins (ricercatrice biomedica), Curtis Chapman (un giovane inventore) e Jason Mitchell (un broker che apprezzerete fin da subito).
Oltre la trama principale molto elaborata, ciò che colpisce di più leggendo questo libro sono le varie sotto-trame che pagina dopo pagina diventano parte integrante della storia. Mi riferisco a quelle dei personaggi all’apparenza secondari, come i genitori di Curtis che man mano diventano invece una sorta di chiave per svelare i misteri e i colpi di scena presenti, i quali di certo non mancano!
I due stili di scrittura delle autrici si fondano insieme così tanto che non ci si rende conto di chi abbia scritto quale parte, questo rende la storia molto scorrevole, anche se il libro è abbastanza lungo (circa 450 pagine). Il finale vi sorprenderà!

Trovate “La memoria del futuro” in formato cartaceo su IBS e sul sito della PAV Edizioni.

Trama: Il futuro, il presente, il passato. Qual è l’ordine giusto? Si possono cambiare? C’è davvero la famigerata
freccia del tempo oppure tutto è mescolato?
Londra, tra 700 anni, qualcuno tornerà indietro per modificare gli eventi e permettere la realizzazione di
una profezia legata a tre persone molto diverse, ignare del proprio destino, e ad un’antica e dimenticata
civiltà sudamericana.
Curtis Chapman, un giovane e geniale inventore dal passato familiare burrascoso; Dalia Robbins,
appassionata ricercatrice di nuove cure per l’umanità, nella speranza di poter fermare le più terribili
malattie e Jason Mitchell un broker il cui unico scopo sembra essere quello di godersi appieno la vita in
ogni sfumatura possibile. Con loro grande stupore e sgomento, apprenderanno la verità sulle loro origini
e avranno nelle mani il destino del mondo intero.
La Memoria del Futuro è un libro influenzato da diverse opere, dalla cultura dei nativi americani, dalla
musica e dal vissuto delle due autrici.

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