BookAvenue Book Festival: “Incontro con l’autrice” di Purpureo Re-Birth, Aura Conte.

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Giorno 14 Ottbre dalle ore 16 alle ore 18, Aura ha incontrato, attraverso un evento realizzato in circa 48 ore, alcuni lettori via chat in concomitanza e su richiesta del BookAvenue Book Festival sulla pagina ufficiale facebook.

Riportiamo qui la trascrizione di tutte le domande sottoposte all’autrice (anche quelle via email o twitter):
[4:23 PM] walter_simonetti: dove sei in questo momento che manifestazione ops o città?
[4:25 PM] auraconte: io sono a Messina, il bookavenue book festival non è un classico festival del libro poichè è svolto a livello mediatico in tutta Italia, e si svolge online per coinvolgere + scrittori e lettori possibili, bookavenue è un agenzia letteraria.

[4:32 PM] stefano: come mai hai chiamato il tuo testo purpureo rebirth?
[4:33 PM] auraconte: all’inizio il nome scelto era un altro poi scoprii che qualcuno l’aveva utilizzato prima di me, così notai come il “sangue purpureo” o le “sfumature purpuree nei suoi occhi” erano presenti nel testo, ed ho scelto Purpureo per il nome della saga. RE-BIRTH invece è legato alla storia, al cambiamento nelle vite dei protagonisti, cambiamenti continui per tutti…

[4:35 PM] stefano: interessante.
[4:36 PM] auraconte: inoltre una rinascita totale in una nuova fase della propria vita, specialmente per Rebecca la protagonista.

[4:38 PM] stefano: come mai un horror?
[4:40 PM] auraconte: ho scelto di scrivere un horror perchè ho sempre amato le storie sui vampiri, TRADIZIONALI, ed ho provato a scriverne una di mio, tanti anni fa, da essa è nata la saga di Purpureo.

[4:49 PM] martina: scrivo anche io da alcuni anni e mi sono trovata spesso ad analizzare i personaggi secondo te è giusto soffermarsi tanto oppure meglio lasciar prendersi la mano?
[4:51 PM] auraconte: Dipende, penso che per scrivere un buon personaggio bisogna entrare nella sua psiche quindi analizzarlo non è sbagliato, bisogna capire cosa è in grado di pensare e le sue azioni possibili ma infondo deve essere umano quindi abile a creare un colpo di scena, forse l’unica cosa da fare è trovare un equilibro perchè non puoi renderlo interessante se non ti fai prendere da esso, ma devi comunque mettere dei paletti semi logici all’estro.

[4:55 PM] martina: quindi tu metti dei limiti, perchè io sono in stallo a riguardo.
[4:56 PM] auraconte: a volte, penso che bisogna rendersi conto che scrivendo troppo si scrivono molto spesso troppi giri di parole, quindi alla fine la storia non è originale.

[5:03 PM] martina: dove scrivi di solito su carta o computer?
[5:09 PM] auraconte: solitamente appunto su carta se mi sveglio la notte e mi vengono le idee, infatti ho sempre una moleskine a portata di mano. Se no scrivo al pc, poichè è più semplice se devo far ricerche sia geografiche che storiche, ho wikipedia e google sempre aperti. lol.

[5:04 PM] francesco_mastronardo: Avremo modo di vedere un nuovo libro?
[5:11 PM] auraconte: In realtà si, Controvento esce nella primavera 2012, il Soffio della notte è quasi ultimato e questo Novembre parteciperò al Nanowrimo che però sarà diverso dall’anno passato…. poi vi dirò ^^.

[5:06 PM] princes_monica: Pubblicherai sempre in PDF?
[5:12 PM] auraconte: Penso che il pdf sia il formato + semplice per pubblicare ebook perchè può essere letto sia da pc che ereaders o tablets, nel peggiore dei casi è quello + comune per essere convertito.

[5:11 PM] ornella: Ti piace scrivere generi diversi quale preferisci?
[5:14 PM] auraconte: Mi piacciono maggiormente quei generi in cui posso inserire del mistero, quindi un po’ tutti quelli che scrivo eccetto le fiabe. Forse preferisco l’horror.

[5:15 PM] ornella: Perchè la chat in un orario di lavoro, tante amiche non possono partecipare?
[5:15 PM] auraconte: perchè bookavenue aveva la giornata piena quindi dovevo trovare un orario buco…

[5:16 PM] princes_monica: Ma tu, da scrittrice ed editorialista, pensi che in italia gli E-book prenderanno piede un giorno o no?
[5:16 PM] auraconte: l’altro giorno leggevo un articolo di come i lettori si lamentassero che in italia ci sono troppe poche case editrici che pubblicano ebooks, credo fosse sul corriere della sera. In realtà rispetto anche all’anno passato le persone che leggono ebooks sono aumentate in maniera esponeziale in Italia.

[5:17 PM] princes_monica: qui in UK ho visto un sacco di gente usare i tablet per leggere, anche nei paesini. Ma in Italia continuo a notare una riottosità nella pubblicazione “virtuale”
[5:17 PM] auraconte: E’ vero, ma penso sia un problema proprio mentale. Molti pensano che un libro è un oggetto quando non lo è. In realtà esso è una storia non qualcosa di fisico quindi non è una questione di cartaceo ma + qualcosa di spirituale.

[5:21 PM] princes_monica: ma io credo che in Italia il libro sia ancora visto come Carta
[5:22 PM] auraconte1: lo so, purtroppo lo so, ma i libri in cartaceo hanno per essere pubblicati in Italia costi veramente elevati, per questo vi è sempre la solita cultura perchè chi ha nuove idee per diffonderle deve avere un conto in banca tornito.

[5:25 PM] berto: dove trovi le idee per i tuoi testi?
[5:26 PM] auraconte1: Un po’ ovunque, dipende anche dalla giornata. Solitamente trovo ispirazione camminando o compiendo gesti semplici.

[5:25 PM] princes_monica: ma hai il tablet o leggi al Pc?
[5:27 PM] auraconte1: Io leggo al pc ma anche al Cellulare… sullo smartphone.

[5:28 PM] berto: che cellulare hai?
[5:29 PM] auraconte1: Leggo su un Lg Pathfinder.

[5:30 PM] ornella1: Mi piacciono i tuoi promo Aura, rendono sul pc con il cartaceo non esisterebbero
[5:31 PM] auraconte1: efffettivamente l’ebook offre delle opportunità grafiche o d’interazione che il cartaceo non potrà mai offrire, con un ebook puoi anche unire altre cose, renderlo + unico vedrete questo novembre con il mio Nanowrimo 😉

[5:32 PM] berto: Hai già qualche idea?
auraconte1: Si, ho già qualche idea ma non spiffero per scaramanzia.

[5:34 PM] ornella1: Secondo me il cartaceo in futuro si farà solo per i libri famosi, ditemi se sbaglio?
[5:34 PM] princes_monica: sicuramente per quelli che potranno permettersi di stampare fin da subito
[5:35 PM] auraconte1: si, secondo me solo le grandi case editrici in un futuro lontano lo faranno anche se a livello ambientale come lo trovo sbagliato ora lo troverò in futuro, un libro stampato non assicura la sua vendita ma cmq hai ucciso alberi per farlo, se poi non vendi hai fatto una cavolata per te e per gli altri specialmente ora che si ha la possibilità di pubblicare in ebook, all’estero la situazione è diversa perchè è la mentalità che è ambientalista e rispettosa.

[5:37 PM] ornella1: Entrano i fantasmi in chat
[5:38 PM] auraconte1: si, sono un po’ inquietanti… in realtà non ho fatto molta pubblicità per l’evento, chat, ma solo per la scheda.

[5:42 PM] ornella1: Cado dalla chat
[5:42 PM] princes_monica: Buonasera a coloro che entrano ed escono
[5:44 PM] auraconte1: è tinychat, il suo problema che sia creata in flash fa cadere gli utenti facilmente a volte, però è semplice da gestire #momentonerd solito mio.

[5:48 PM] ornella1: Cosa vuoi fare da grande?
[5:50 PM] auraconte1: Questa è una domanda semplice, sebbene ora io scriva principalmente fantasy, da grande voglio vincere il premio Nobel per la letteratura con un altro genere.

[5:51 PM] princes_monica: princes_monica quale genre?
[5:51 PM] auraconte1: Drammatico forse storico, ci sto ancora pensando qualche grande librone “palloso”. se devo sognare in grande per il futuro allora voglio quello.

[5:54 PM] scar_crimson: Dai,a questo punto raccontaci! Sono sincera, non ho seguito la preparazione causa università, ma sono tanto curiosa di sapere tutto quello che c’è dietro.
[5:55 PM] auraconte1: ai libri? dietro i libri c’è tanta speranza.

[5:55 PM] scar_crimson: Di farti conoscere, o di trasmettere qualcosa?
[5:56 PM] auraconte1: penso sia ciò che muova gli scrittori. penso di trasmettere qualcosa, ma anche voler sperare che non esiste solo la gabbia della nostra vita, che tutto può essere + vasto ed interessante, quindi, trasmettendo certe ideem si spera che arrivi qualcuno a realizzarle, ma poi non accade infatti gli scrittori sono sempre depressi. lol.

[5:57 PM] scar_crimson: Dicono che gli scrittori siano dei pazzi, lo sai?
[5:58 PM] auraconte1: ci vuole un po’ di pazzia per non essere noiosi.

[5:58 PM] ornella1: Credi nella tecnica nei romanzi?
[5:59 PM] auraconte1: penso che un romanzo debba avere dei punti fondamentali, come dice la tecnica, poichè quando privo non ha un buon climax e lascia poco, non è un esperienza spirituale come dicevo prima, ma diviene un’etichetta del pomodoro. ci vuole un crescendo per incuriosirti, per averlo devi seguire delle tecniche. se no non è un libro e diviene noioso. ci vuole la suspence, ci vogliono i colpi di scena, la follia messa nel posto giusto, se concludi un testo senza exploit… non è un libro, per me.

[6:02 PM] ornella1: Fantasia e tecnica
[6:02 PM] auraconte1: si, perfettamente.

[6:02 PM] francesco_mastronardo: mi chiedevo saresti disposta se pagata a scrivere un libro sulle memorie di una persona
[6:03 PM] auraconte1: dipende dalla persona. dal chi è, se fosse qualcuno d’interessante, lo farei forse anche gratis, avevo pensato tempo fa di scrivere una biografia su un musicista, poi però mi son fermata. Musicista jazz… non quelli di ora…

[6:07 PM] berto: come mai ti sei fermata?
[6:08 PM] auraconte1: prima di tutto a causa della mancanza di tempo, un libro del genere richiede ricerche e poi perchè le biografie sono rischiose se non autorizzate.

[6:12 PM] auraconte1: grazie a voi per esserci stati con poco preavviso (meno di 48 ore), per le domande e tutto ^^ Baci.

“Che cosa suggeriresti ad uno scrittore che ha appena iniziato a scrivere la sua prima storia?” Giovanna82
La prima cosa che suggerisco ad uno scrittore è essere determinato, ovvero arrivare alla conclusione di essa, in seguito per aiutarlo la creazione di una scaletta bozza, ma non troppo radicata nella storia poichè potrebbe bloccare in parte il processo creativo.

“Quando sei stata pubblicata che sensazione hai avuto?” EvaMars.
Strana, più che altro mi sono sentita cambiata dentro, mi sono sentita più adulta, però anche raschiata ogni volta che qualcuno all’inizio leggeva il mio testo, poichè troppo sentito.

“Ti ispiri a qualcuno quando scrivi?” Francesco.
Solitamente no, mi capita però di cogliere lati di carattere delle persone a me vicine ed inserirli in alcuni personaggi, come le fobie.

“C’è un posto dove riesci a concentrarti di più?” terrybile.
E’ una panchina, che si trova davanti allo stretto di Messina, non dirò dove, ma toglie la nebbia ai miei pensieri negativi, quindi lascia che mi concentro su altri buoni come la scrittura, per esempio.

“Correresti mai qualche rischio per seguire un’idea folle?” Bewolf.
Non lo so, forse si. Sono un po’ selvaggia nella mia immaginazione.

“Secondo te quanto tempo ci vuole per scrivere un buon romanzo?” Julia.
Scriverlo poco, revisionarlo almeno 1 anno.

“Mi dispiace di non poter chiedertelo dal vivo, ma se dovessi scegliere un genere letterario, quale sceglieresti e perchè?” Milo.
Sceglierei un genere che possa inserire il mistero nella storia.

“voglio capire qual’è il passaggio che fa di una persona “normale” una scrittrice.Si percepisce? Nasce da se stessi o da gli altri!” wiseguyRC
Si, più che altro lo percepisci in te stesso perchè molto spesso è un lungo tragitto, che ti cambia.